Un itinerario alla scoperta della splendida provincia di Chieti partendo proprio dal capoluogo (comune più antico d’Abruzzo e fra i più antichi d’Italia). Luogo pregno di storia, gode della presenza di numerosi castelli e chiese di rara bellezza. Da qui si va nei paesaggi più suggestivi della provincia, fino ad arrivare alla Sorgente delle Acquevive, uno dei luoghi imperdibili della Regione.
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Castello Aragonese
Castello Aragonese
Il Castello Aragonese è una costruzione fortificata edificata ad Ortona a strapiombo sul mare. La prima costruzione risale al 1492: esso svolse funzione difensiva fino a quando non fu acquistata dalla famiglia Baglioni come residenza signorile nel XVII secolo. Successivamente venne utilizzato per un periodo come polveriera e, durante la seconda guerra mondiale fu colpito dai bombardamenti. Nei dintorni segnaliamo l’Enoteca Regionale Abruzzese.
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Castello Ducale di Crecchio
Castello Ducale di Crecchio
Edificio fortificato, costruito nel 1200 attorno ad una Torre d'avvistamento normanna, detta dell'Ulivo, e ampliato nei secoli successivi. Nel 1700, perse il suo carattere difensivo e fu trasformato, con la copertura del camminamento merlato per ricavarne un secondo piano, in complesso architettonico di natura spiccatamente residenziale. Tra la fine del 1943 e l'estate del 1944, il castello fu pesantemente bombardato, subendo gravi danni. Negli anni Settanta, fu restaurato minuziosamente ed oggi è sede del Museo dell'Abruzzo Bizantino ed Altomedievale.
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Collegiata di Santa Maria Maggiore
Collegiata di Santa Maria Maggiore
La collegiata di Santa Maria Maggiore è il duomo di Guardiagrele in provincia di Chieti. Presenta una struttura complessa, frutto del susseguirsi delle fasi costruttive nei secoli. È caratterizzata da un'elegante facciata in pietra della Majella che procurò alla città la definizione di "città di pietra" da D’Annunzio.
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Cascata di San Giovanni
Cascata di San Giovanni
In località Bocca di Valle, frazione di Guardiagrele inizia l’escursione che porta alle Cascate di San Giovanni, costeggiando inizialmente il torrente Vesola fino ad arrivare alle cascate, che si dipanano in vari balzi d’acqua (il principale) di 35 metri. Si tratta di un’ escursione adatta a famiglie comitive, per trascorrere una giornata immersi nella natura del Parco Nazionale della Majella.
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Balzolo di Pennapiedimonte
Balzolo di Pennapiedimonte
Pennapiedimonte: "la Pinna ai piedi del Monte”. Si trova ad un’altezza di 700 metri ed è attraversato dal torrente Avello. Fa parte del parco nazionale della Majella. La “Pinna" che si trova in località Balzolo a 705 m, sembra una donna inginocchiata con la testa abbassata. Passeggiata consigliata: Anello Balzolo- rifugio Pichioli (2 ore circa; fontana e area pic-nic) con panorami spettacolari sulle cime di Acquaviva e Murelle e sul torrente Avello.
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Gole di San Martino
Gole di San Martino
Le Gole di San Martino sono l'ingresso di uno dei più lunghi valloni appenninici, il vallone di Santo Spirito, che da Fara San Martino sale sul tetto della Majella. Secondo l'inconografia cristiana fu Fra Martino che aprì gli stretti valichi tra le rocce per permettere agli abitanti del posto di raggiungere i pascoli verdi e le sorgenti più in alto. A testimoniare il tocco miracoloso del santo ci sarebbero i segni rotondi dei gomiti usati per aprire ii varco e lasciati sulla roccia. Prima di attraversare il varco si incontrano i resti del Monastero di San Martino a Valle, sepolto da una frana e tornato alla luce nell’800. Risalente all’anno mille, divenne un luogo di rifugio e spiritualità per monaci ed eremiti.
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AcqueVive\Grotte del Cavallone
AcqueVive\Grotte del Cavallone
Il Parco fluviale delle Acquevive, sulle due sponde del fiume Aventino, dove è presente la Sorgente delle Acquevive, è assolutamente uno dei posti d’Abruzzo da non perdere. C’è la possibilità di usufruire dell’aera pic-nic, fare sport all’aria aperta con un’aerea fitness attrezzata, un museo di botanica, un’aerea camper. Le Grotte del Cavallone sono poste a quota 1475 metri s.l.m. e sono annoverate tra le grotte di interesse turistico più alte d'Europa. Il percorso si snoda nelle viscere della montagna per oltre un chilometro attraverso ambienti di straordinaria bellezza in grado di suscitare forti emozioni. E' possibile ammirare un grande numero di stalattiti e stalagmiti e osservare la potenza delle acque che ha prodotto la cavità. Le visite si effettuano con una guida in gruppi e hanno la durata di circa un’ora. La temperatura al suo interno è di 10° C ed è costante durante tutto l’anno, l’umidità raggiunge in alcuni punti il 90%.
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