By Eventi 18 marzo 2019 aprile 1st, 2019 No Comments

I vini d’Abruzzo sbarcano a Londra

Il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo sbarca lunedì 25 marzo a Londra per una tappa dellIndigena Tour, il progetto ideato dallo scrittore ed esperto di vino Ian D’Agata con lobiettivo di diffondere e rafforzare la conoscenza e la promozione di tutti i grandi vini e denominazioni autoctone italiane in Italia e all’estero.

Ritorno in grande stile, dunque, per il Consorzio Tutela Vini d’Abruzzo in Inghilterra dove nelle sale esclusive del Caledonian Club al 9 Halkin Street, dalle 10,00 alle 17,00, avrà luogo l’Indigena Wines of Abruzzo Tasting, durante il quale stampa e operatori di settore potranno avvicinarsi alle denominazioni regionali, ai diversi territori e alle loro molteplici interpretazioni. La giornata prevede un walk around tasting con la presenza diretta di ben 37 produttori, dove giornalisti e operatori potranno assaggiare i diversi vini in totale autonomia; in parallelo, sempre nell’elegante location, si terranno due masterclass, una alle 10,30 sul Cerasuolo d’Abruzzo e una alle 13,00 sul Montepulciano d’Abruzzo, condotte da Ian D’Agata. L’evento, insomma, vuole essere una vera e propria full-immersion nella cultura vincola della Regione, che permetterà una comunicazione focalizzata e concentrata delle eccellenze enoiche abruzzesi, ma anche un’interazione diretta tra i professionisti della metropoli inglese e il gruppo di produttori presenti.

Presenti a Londra ben 37 aziende: Barone di Valforte, Citra, Casal Thaulero, Azienda Tilli, Rabottini, Maligni, Stefania Pepe, Nicola Di Sipio,The Vinum, Menicucci Vini, Nic Tartaglia, Tenuta Tre Gemme, Cantina Frentana, Cantina Tollo, Colle Moro, Cerulli Spinozzi, Ciavolich, Il Feuduccio, Cantina Colonnella, Tenuta Terraviva, Contesa, Filomusi Guelfi, Tenuta Secolo IX, D’Alesio, Tenuta I Fauri, Cascina del Colle, Barone Cornacchia, Centorame, Tenuta Arabona, Masciarelli, Valori, Agriverde, Rapino, Pasetti, Cataldi Madonna, Vino della Rosa, Torre Zambra.

L’iniziativa è stata cofinanziata dalla Regione Abruzzo attraverso i fondi PSR 2014-2020, Sottomisura 3.2